Brossura Cucita

La linea di  brossura cucita ci permette di ottimizzare i tempi di lavorazione così da poter garantire una rapida esecuzione dei lavori offrendo qualità e una  una notevole tenuta nel tempo dei prodotti, risultato ideale per volumi cuciti a filo di rete, cataloghi e riviste.

Quando usufruire di una brossura cucita

Nel momento in cui si ha la necessità di rilegare un proprio testo, manoscritto o stampato, si deve decidere circa la qualità che questa debba avere e dunque l’importanza del testo da mandare in lavorazione: se questo è prezioso, almeno per la persona interessata, si può optare per una brossura cucita, tale che garantisca la tenuta delle pagine per un periodo di tempo indeterminato.

La brossura cucita è consigliata per tutti i volumi il cui spessore creato dalle pagine superi i due o tre millimetri di spessore totale, quindi consigliata in particolar modo per i libri.

Scegliendo questa brossura si otterrà l’unione delle segnature, cioè di un determinato numero di pagine (otto, dodici, sedici e così via) a seconda di quante pagine è composto il volume da rilegare, idoneo ad un tipo di documento destinato a resistere.

In cosa consiste una brossura cucita

La brossura cucita è un modo per rilegare dei testi che si serve della colla: attraverso questo metodo tale legatura si ottiene incollando sul dorso delle segnature in cui sono contenute le pagine alla copertina prescelta e poi rifilando sui tre lati.

Le segnature, poi, vengono cucite al centro della copertina con uno speciale filo capace di rispettare la carta su cui è scritto il documento, in modo da rendere ben saldo il telaio e non rischiare di perdere alcuna pagina nemmeno dopo anni di largo uso del medesimo testo: un lavoro di qualità e garanzia effettuato a prezzi equi per un lavoro destinato a durare nel tempo.
La differenza offerta dai volumi cuciti a filo ref  e rispetto agli altri

I volumi cuciti a filo refe sono più indicati rispetto a quelli provvisti di una brossura a fresa quando si ha la necessità che questi restino aperti su una determinata pagina e non si richiudano quindi su sé stessi: durante una lettura, lo studio oppure durante qualsiasi momento in cui compare il bisogno di lasciare aperto il libro sulla pagina che si sta leggendo mentre si ha l’esigenza di avere le mani libere o di spostarsi per qualche istante, senza dover tenere il segno in qualche modo e dover quindi riaprire e cercare il punto in cui si è fermata la lettura precedentemente.

La comodità è indispensabile mentre si compie un lavoro che preveda l’utilizzo di un libro, così si ha la concentrazione per poter fare meglio ciò di cui ci si sta occupando.